Anyway, la ricetta di questa settimana, se vorrete provarla, vi stupirà. Trattasi infatti di un insieme di ingredienti semplicissimi, essenziali, direi persino SOBRI, che, però, cucinati con senno e annaffiati da un buon rosso finiscono per sprigionare sapori più che rispettabili e indurre immancabilmente i commensali a una giovialità spontanea, de core, che non fa rimpiangere alcuna portata. Anche questa scoperta la devo al libro Pentola d'oro, che ho già abbondantemente ringraziato a suon di pacche sulla copertina.
La prima faccenda positiva di questa ricetta è che ha un prezzo precario-friendly, una roba che pure i più squattrinati, pure quelli a progetto, forse persino gli stagisti si possono permettere. Il secondo pregio è che va d'accordo coi vegetariani, pur rimanendo di larghe vedute e apertissima a eventuali aggiunte di derivazione animale, e nello specifico suina.
Riso e lenticchie
Ma come? Tutto qui? Eh, provate e vedrete.
Ingredienti:
- Lenticchie secche meglio se grandi, decisamente meglio
- Riso per risotti
- Cipolla (ma anche carote e sedano, se volete)
- Prezzemolo
- Passata di pomodoro
- Alloro e pepe a go go
Avendo poco in casa, la mia versione di questo piatto è quella più scarna possibile, ma non penso che la cambierò. Si fanno soffriggere la cipolla e il prezzemolo, poi si mettono in pentola le lenticchie lavate, facendole tostare un pochino. Quindi si aggiungono il pomodoro, l'alloro e dell'acqua, e si sala. Se sete degli inguaribili romantici e non volete rinunciare ad aggiungere un tocco di pasion maialesca (che in effetti la Pentola raccomanda), a questo punto potete introdurre un pezzo di cotenna o di pancetta o quel che vi pare.
Fate cuocere le lenticchie e quando sono cotte ma ancora leggermente al dente (l'importante è che non siano ancora arrivate a disfarsi) aggiungete il riso, controllando che ci sia abbastanza acqua. Quando anche il riso è cotto andate giù di pepe a manetta, e servite con un filo d'olio, il bicchiere di vino già citato e una salutare indifferenza nei confronti del bon ton che vieterebbe i gomiti appoggiati sulla tavola, le posture scomposte e i piedi appoggiati sui pioli delle sedie.

Inoltre questo piatto vi darà la sensazione nettissima di possedere un sapere che i tanti gourmand del cibo reality, per quante puntate e per quanti volumi abbiano al loro attivo, non arriveranno mai ad avere.
Riso e lenticchie è il mio piatto preferito nell'universo. E ti dico di più, mi piace nella versione minimal (per non dire ascetica, per non dire poverissima) di lenticchie lesse+riso lesso+filo d'olio.
RispondiEliminati dirò, la tua versione è troppo*austera*per me...ma non sia mai che, dati i tempi, diventi quella più quotata...:D
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